Etichettatura intelligente e tracciabilità RFID: la robotica collaborativa entra nel magazzino del futuro.
Dall'ingresso della merce alla spedizione: un processo intralogistico integrato e automatizzato
In occasione di A&T – Automation & Testing, presso la Fiera di Vicenza, il nostro partner Multimac, azienda specializzata in soluzioni per la supply chain, identificazione automatica, codifica, etichettatura industriale, tecnologie RFID e intelligenza artificiale applicata alla logistica e alla produzione, presenterà una dimostrazione dal vivo di un'area logistica intelligente, nella quale robotica collaborativa, robot mobili autonomi (AMR), sistemi di stampa e applicazione automatica delle etichette e tecnologia RFID lavorano insieme per rendere i processi di magazzino più efficienti, controllati e tracciabili.

ME.KO Srl, in qualità di fornitore di soluzioni di automazione e robotica, contribuisce a questo scenario mettendo a disposizione le tecnologie di robotica collaborativa antropomorfa Universal Robots (UR) e di robotica mobile autonoma Mobile Industrial Robots (MiR), che consentono di automatizzare le operazioni di etichettatura e movimentazione, integrandole nei flussi intralogistici.
Il progetto riproduce un flusso intralogistico completo: dalla verifica della merce in ingresso (inbound) all'etichettatura automatizzata dei colli, fino al controllo finale e all'uscita dal magazzino (outbound).
Il cuore della soluzione è l'integrazione tra identificazione RFID, stampa e applicazione robotizzata delle etichette e movimentazione autonoma dei pallet, con l'obiettivo di ridurre gli interventi manuali, migliorare l'affidabilità delle operazioni e rendere immediatamente disponibili le informazioni necessarie agli operatori.
Un flusso logistico intelligente in nove fasi
1. Controllo della merce in ingresso con portale RFID
Il processo inizia nel gate di inbound, il varco dedicato alla ricezione della merce.
Un robot mobile autonomo MiR250 di Mobile Industrial Robots trasporta il pallet con i colli verso il portale RFID, dove i tag presenti sulla merce vengono rilevati per verificarne la corrispondenza con quanto atteso in ingresso.
La lettura RFID consente di identificare gli articoli presenti sul pallet e di individuare eventuali discrepanze, contribuendo a prevenire errori nelle successive fasi di lavorazione.

2. Visualizzazione immediata dei risultati e gestione delle anomalie
I dati rilevati dal portale RFID vengono visualizzati su uno schermo posizionato sopra il varco, attraverso un'infografica a colori progettata per facilitare la lettura delle informazioni.
L'operatore può verificare rapidamente l'esito del controllo e individuare eventuali incongruenze tra la merce attesa e quella effettivamente rilevata.
In caso di anomalia, un apposito alert segnala la discrepanza, consentendo di intervenire prima che la merce prosegua nel flusso logistico.
Il vantaggio: rendere il controllo in ingresso più immediato, visibile e integrato nel processo di magazzino.
3. Stampa automatizzata delle etichette logistiche
Superato il controllo in ingresso, il MiR250 raggiunge la stazione di etichettatura.
Qui, un sistema di stampa Zebra Technologies produce una serie di etichette adesive nel formato 15 × 20 cm, predisposte per essere applicate sui diversi lati e a differenti altezze del pallet.
La stampa delle etichette rappresenta una fase centrale del processo: consente di associare alla merce le informazioni identificative richieste per le successive operazioni logistiche, secondo le specifiche previste dal sistema.
4. Prelievo dell'etichetta mediante presa a vuoto
Una volta stampata, l'etichetta viene prelevata automaticamente mediante un sistema di presa a vuoto, composto da una pompa per il vuoto e da una pinza con ventosa personalizzata.
Il dispositivo è installato sul polso di un robot collaborativo Universal Robots UR5, che gestisce il prelievo e il posizionamento dell'etichetta.
Questa soluzione integra la fase di stampa con quella di applicazione, riducendo la necessità di manipolazione manuale e consentendo di automatizzare un'operazione tradizionalmente ripetitiva.
5. Applicazione robotizzata delle etichette sui pallet
Il robot collaborativo UR5 applica le etichette sui diversi lati del pallet e a differenti altezze, secondo le posizioni previste dal programma di lavoro.
La stampante e il robot sono integrati mediante una struttura portante realizzata con profili di alluminio, che costituisce una stazione compatta e organizzata per le operazioni di etichettatura.
La robotica collaborativa permette così di affrontare applicazioni che richiedono precisione, ripetibilità e flessibilità, adattando il ciclo alle diverse esigenze di identificazione della merce.
L'obiettivo è trasformare l'etichettatura da attività manuale a fase automatizzata e integrata nel flusso intralogistico.

6. Verifica dell'etichetta tramite lettura barcode
Al termine dell'applicazione, uno scanner barcode installato in prossimità della stazione verifica la leggibilità e la correttezza del codice riportato sull'etichetta, confrontandolo con le informazioni previste dal processo.
Il controllo contribuisce a individuare eventuali errori di identificazione o problemi di lettura prima che il pallet venga trasferito alla fase successiva.
In questo modo, l'etichettatura non viene considerata una semplice operazione di stampa e applicazione, ma un processo sottoposto a verifica.
7. Coordinamento automatico tra stazione di etichettatura e robot AMR
Completate le operazioni di etichettatura e verifica, il sistema invia al robot mobile MiR250 un comando tramite comunicazione wireless.
Il robot riceve l'indicazione di trasferire il pallet verso il portale di uscita, coordinando la movimentazione con lo stato della lavorazione.
La comunicazione tra le diverse apparecchiature consente di integrare la stazione di etichettatura nel flusso logistico, riducendo la necessità di interventi manuali per il trasferimento della merce.
8. Movimentazione dei pallet con il modulo ROEQ TMS-300
Per la movimentazione, il MiR250 utilizza il modulo ROEQ TMS-300, progettato per il traino di carrelli.
Il sistema permette di gestire il trasferimento dei pallet su carrelli dedicati lungo il percorso previsto, integrando le operazioni di movimentazione con quelle di identificazione e trattamento della merce.
La combinazione tra robot mobile autonomo e attrezzatura di movimentazione amplia le possibilità di automazione dei flussi interni al magazzino.

9. Controllo finale in uscita con portale RFID
L'ultima fase si svolge nel gate di outbound, il varco dedicato all'uscita della merce.
Un secondo portale RFID rileva i tag presenti sul pallet e permette di effettuare il controllo finale, verificando la corrispondenza tra la merce in uscita e le informazioni attese dal processo.
Anche in questa fase, il risultato viene visualizzato su uno schermo mediante un'infografica a colori, che rende immediatamente consultabile l'esito del controllo.
L'integrazione tra RFID, verifica dell'etichetta e movimentazione automatizzata permette di seguire il percorso della merce dall'ingresso fino all'uscita, contribuendo a ridurre il rischio di errori e a migliorare il controllo operativo del magazzino.
RFID, etichettatura e robotica: un unico processo integrato
La dimostrazione mette in evidenza il valore dell'integrazione tra tecnologie che, se utilizzate separatamente, svolgono funzioni specifiche, ma che insieme possono contribuire a costruire un processo intralogistico più strutturato e controllabile.
RFID: per identificare la merce e verificarne la corrispondenza nei punti di ingresso e uscita.
Stampa e applicazione automatica delle etichette: per gestire l'identificazione logistica dei pallet in modo ripetibile.
Lettura barcode: per verificare l'etichetta applicata prima della prosecuzione del flusso.
Robotica collaborativa: per automatizzare le operazioni di prelievo e applicazione delle etichette.
Robot mobili autonomi (AMR): per trasferire la merce tra le diverse stazioni.
Interfacce di supervisione: per rendere visibili i risultati dei controlli e segnalare eventuali anomalie.
Il risultato è una simulazione concreta di come l'automazione possa collegare identificazione, etichettatura, controllo qualità e movimentazione in un unico flusso operativo.
Vieni a scoprire la soluzione dal vivo
Ti aspettiamo allo stand (Pad 7/D25-E26 )del nostro partner Multimac, in occasione di A&T – Automation & Testing, presso la Fiera di Vicenza, dal 27 al 29 ottobre 2026.
Potrai osservare dal vivo il funzionamento della soluzione integrata e scoprire come la combinazione di RFID, etichettatura automatizzata, robotica collaborativa e AMR possa supportare l'evoluzione dei processi intralogistici e delle attività di magazzino.
Dall'identificazione della merce alla sua movimentazione: un processo integrato, tracciabile e automatizzato
